Home Nazionale Mondiali 2014, le alte temperature spaventano la FIFA

Mondiali 2014, le alte temperature spaventano la FIFA

I prossimi Mondiali si giocheranno in Brasile, una nazione nella quale il calcio è quasi religione ma bisognerà fare i conti anche con alcuni fattori importanti come quello climatico. Infatti, nel Nord Est del Brasile, nei mesi di giugno e luglio le temperature si aggirano attorno ai 30-31 gradi con tassi di umidità alti, molto fastidiosi per chi pratica sport. Il direttore medico della FIFA, Jiri Dvorak, durante un evento a San Paolo, ha aperto ad una clamorosa ipotesi: quella dell’interruzione tecnica della partita a causa del caldo.

Nell’eventualità sarà possibile stoppare per qualche minuto le partite dopo il 30′ del primo e del secondo tempo e, a suo dire, tra le gare più a rischio ci sono anche due che vedranno protagonista l’Italia ad ora di pranzo: quella con il Costa Rica che si giocherà alle 13,00 a Recife e quella che si disputerà alla stessa ora a Natal con l’Uruguay.

Dvorak ha spiegato: “Si tratta di un problema medico, decideremo la cosa prima di ogni partita perchè tutto dipenderà dalle condizioni di quel determinato giorno. Il tutto verrà valutato dalle autorità sanitarie e a quel punto comunicheremo la nostra decisione“.

Sarà contento Prandelli, che aveva chiesto queste interruzioni dopo aver giocato la Confederations Cup, la scorsa estate. “Se vogliono lo spettacolo ci devono dare gli strumenti per fare spettacolo, altrimenti diventa molto complicato – aveva dichiarato il c.t. azzurro – la Fifa, durante la Confederations, aveva ideato di mettere le borracce vicino alla porta e quindi bisognava aspettare i calci d’angolo per bere e mi sembrava una cosa abbastanza paradossale“.

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