Home Serie A Milan Italia, conferenza stampa El Shaarawy: “Sono contento di essere tornato”

Italia, conferenza stampa El Shaarawy: “Sono contento di essere tornato”

El Shaarawy Italia
El Shaarawy Italia

Dal ritiro di Coverciano, dove la Nazionale italiana sta preparando le due sfide contro Olanda (amichevole) e Norvegia (qualificazioni Euro 2016) agli ordini del ct Antonio Conte, sono arrivate quest’oggi le dichiarazioni in conferenza stampa di Stephan El Shaarawy. Andiamo dunque a riassumere i principali temi affrontati dal Faraone rossonero.

RITORNO IN NAZIONALE –Sono davvero contento di essere tornato. Mi sento più maturo, carico e motivato. Si devo ammettere che mi è dispiaciuto non avere giocato il Mondiale, ma adesso mi sento finalmente bene a livello fisico. Fiducia ai giovani? Si, è giusto dare spazio ai più giovani e anche le società dovrebbero puntare su loro per valorizzarli.

CONTE COME INZAGHI? –Sono due grandi motivatori e in questo sono molto simili. Lavorano molto sulla testa. Fin’ora mi hanno già dato tanto e spero di ripagare presto la loro fiducia. Con Pippo ci ho anche giocato assieme, c’è grande feeling tra di noi. Ruolo in Nazionale? Ho detto a Conte che posso giocare come esterno in un centrocampo a cinque o come seconda punta.

BALOTELLI E IL MILAN –L’esclusione di Mario? Conte ha fatto le sue scelte, ma in Nazionale nessuno deve sentirsi sicuro del posto nè escluso dal gruppo. Mario adesso è un giocatore del Liverpool e spero che abbia fatto la scelta giusta. Milan? Inzaghi ci ha dato una grossa scossa e ha trasmesso tantissima voglia. E’ un allenatore vincente e vuole far tornare grande la squadra.

IL CALO DEL FARAONE –Il mio calo non è dipeso da Balotelli, nè da nessun altro. Credo sia stata più una cosa mentale, che tecnica. Con Mario comunque abbiamo fatto cose buone, anche se a lui piace venire incontro a prendere la palla, mentre con Menez e gli altri ad esempio facciamo un tipo di gioco diverso.

GLI OBBIETTIVI DI EL SHAARAWY-Mi sono trovato bene con Kakà e Balotelli. Il brasiliano era un mio idolo, ma adesso pensiamo al presente. Non so che stagione sarà, ma sono contento per come è iniziata. E’ presto, ma sono contento di come sto giocando fin’ora. Voglio dare il mio contributo al Milan e alla Nazionale. Obbiettivi? Vorrei arrivare in doppia cifra, riportare il Milan in Champions e farmi trovare pronto per la Nazionale.

 

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