Home Prima Pagina Lega, ok per il VAR e la riforma progressiva del campionato Primavera

Lega, ok per il VAR e la riforma progressiva del campionato Primavera

Squadre Serie A addio Lega
Maurizio Beretta (fonte foto: legaseriea.it)

Assemblea Lega Serie A – Il supporto tecnologico per gli arbitri verrà sperimentato a partire da ottobre; la riforma della Primavera prevista tra due anni

Questo pomeriggio, a Milano, si è svolta l’assemblea della Lega calcio di Serie A. Al termine della riunione, il Consiglio di Lega ha dato il proprio assenso all’introduzione del VAR (Video Assistant Referee), ovvero lo strumento tecnologico di cui gli arbitri potranno avvalersi in caso di episodio dubbio. Si tratta, però, ovviamente di una fase sperimentale, come confermato dallo stesso presidente di Lega, Maurizio Beretta:

E’ stata approvata con un impegno di spese condiviso con la Federazione la partenza del VAR – ha spiegato ai microfoni del sito ufficiale della Lega- Adesso finalizzeremo i contratti sulla base di quello che già avevamo cominciato ad analizzare e poi potrà prendere il via la fase di sperimentazione a partire dalla prima settimana di ottobre, con la 7ª giornata di Campionato. Popi Bonnici è stato confermato a capo delle regie delle partite della Lega, con maggiori margini di partecipazione al progetto editoriale“.

Altro tema oggetto di discussione era la riforma dei campionati Primavera. “L’Assemblea -si legge su legaseriea.it- ha deliberato che nella prossima stagione ci saranno i soliti 3 gironi, costruiti però su base meritocratica e non geografica. A partire poi dal 2017/2018 il Campionato Primavera TIM sarà diviso su due livelli, con promozioni e retrocessioni, tra una Primavera 1 formata al primo anno da 16 formazioni di Serie A TIM (decise sulla base dei risultati della stagione 2016/2017 e di un ranking sportivo), e una Primavera 2 con le restanti 26 squadre (le 4 di A non ammesse e le 22 di B)“.

E’ stata inoltre approvata la progressiva riforma del Campionato Primavera TIM -ha aggiunto Beretta- La novità è che nella prossima stagione i gironi saranno costruiti senza il criterio geografico e saranno preparatori alla modifica vera e propria del Campionato che avverrà nel 2017/2018 con la creazione di una Primavera 1 e una Primavera 2” ha concluso Beretta.

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