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Roma, Spalletti: “Il mio contratto non conta niente”

Spalletti dopo Roma-Atalanta
Luciano Spalletti (foto: asroma.com)

Spalletti dopo Roma-Sassuolo ai microfoni di ‘Sky Sport’: “Dovrebbero andar via anche i calciatori se non si vince”

La Roma si riprende nel migliore dei modi dalla batosta europea contro l’Olympique Lione. I giallorossi vanno subito sotto all’Olimpico contro il Sassuolo, ma trovano prima il pareggio e poi il vantaggio: nella ripresa è Edin Dzeko a siglare il 3-1 finale. Al termine del match, Luciano Spalletti ha commentato così la prestazione dei suoi calciatori ai microfoni di ‘Sky Sport’:

Reazione? Non era facile reagire così, abbiamo avuto una reazione da campioni e professionisti veri. Correvamo il rischio di rialzarci e trovarci senza nulla in mano, ma quello che ci rimane è in realtà il valore della squadra, che ci permette di conquistare i traguardi che ci permetteranno ancora di tenere alta l’asticella e prendere parte alle competizioni che ci competono.

La mia permanenza a Roma? Dipende da tutti, non solo da me. La Roma deve vincere: ogni dirigente dice che bisogna vincere e che qui c’è tutto per vincere. Anche oggi abbiamo rischiato, questa è la prima volta che vinciamo contro di loro. Il mio contratto non conta niente né per me né per la Roma perché qui le cose passano velocemente. La gente ragiona così. Questo può essere anche uno stimolo e dovrebbero farlo anche i calciatori, quelli che sono fondamentali: se non vincono vanno fuori e lasciano posto a quelli più giovani.

Giornalisti? Ce l’ho con quelli che ho davanti. Percepisco tante cose qui ed io vado in discussione per difendere la Roma perché si fa apparire un modo diverso da quello che è: Trigoria è un giardino fiorito, l’ambiente è bello… c’è chi vuole farlo sembrare differente. Nella passata edizione della mia esperienza da allenatore è cominciata una baraonda nonostante i risultati che mi ha costretto ad abbandonare. È meglio guardare il momento e poi decidere cosa fare. È sufficiente guardare la rassegna stampa dall’inizio dell’anno: la Roma quest’anno ha lavorato in maniera seria; l’anno scorso abbiamo fatto quello che sta facendo l’Inter quest’anno: sembra che l’anno scorso noi non abbiamo fatto nulla.

La Roma al secondo posto non la porto io, ma i calciatori. Strootman questa sera è stato un gigante in mezzo al campo. Europa League? Abbiamo sbagliato il secondo tempo là e poi c’è stata un po’ di sfortuna. Il Barcellona ha vinto 6-1 con 19 tiri in porta: noi con 25 tiri abbiamo fatto due gol… dovevamo avere più fortuna”.

 

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