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Juventus-Real Madrid, i precedenti in Champions League

Precedenti Juventus-Real Madrid
Esultanza Mijatovic (fonte foto: todaysport.it)

Precedenti Juventus-Real Madrid: otto vittorie ciascuno e due pareggi nelle diciotto volte in cui le due compagini si sono affrontate nel prestigioso torneo continentale

-1 al fischio di inizio di JuventusReal Madrid. Tutto pronto al Millennium Stadium di Cardiff per ospitare la finale di Champions League: in palio la coppa dalle “grandi orecchie” e la possibilità di infilare un Triplete tutto speciale assieme alla Supercoppa Europea ed il Mondiale per Club. Le due contendenti si ritroveranno faccia a faccia per la diciannovesima volta nella loro prestigiosa storia: otto vittorie a testa e due pareggi fino ad ora. Un risultato niente male per i bianconeri, se non fosse che nel computo finale pesa come un macigno la finale dell’edizione del 1998, quella decisa Predrag Mijatović con un gol che fa discutere ancora oggi, a distanza di 19 anni. Ma ci arriveremo.

Storia infinita quella tra Madama e i Blancos, che mette le proprie radici nella storia della competizione continentale. Per rintracciare il primo confronto tra le due compagini, infatti, bisogna sfogliare gli almanacchi all’indietro, fino a fermare l’indice sull’anno 1961/62, quando andò in scena la settima edizione della Coppa Campioni. Nei quarti di finale la Juve affronta il Real: le contendenti si annullano nel doppio confronto (1-0 a Torino e 1-0 a Madrid); serve il replay: 3-1 per Puscas e compagni. Primo confronto amaro per i bianconeri dunque.

25 anni dopo è ancora gioia Real. Nel secondo turno della competizione, infatti, gli spagnoli passano sia a Madrid, nella gara di andata, sia a Torino, nella gara di ritorno; ma che fatica: il gol di Cabrini nei tempi regolamentari allunga la sfida fino ai rigori, che vedono i Blancos alzare le mani al cielo. I bianconeri si riscattano degnamente nel 1996 (edizione poi vinta) espugnando prima il Bernabeu (0-1) e poi archiviando agevolmente la qualificazione tra le mura amiche (2-0).

Il cammino dell’edizione 1997/98 mette di fronte per la prima volta nella storia le due compagini in finale. E’ tripudio Real alla fine. Le Merengues tornano sull’Olimpo europeo, interrompendo un digiuno lungo ben 32 anni. E’ Predrag Mijatović il mattatore, ma il gol è in fuorigioco. La Juve si lecca le ferite e dovrà attendere cinque anni per ottenere la propria vendetta sportiva. Nell’edizione del 2003, gli spagnoli escono vittoriosi dal Bernabeu, ma vengono sconfitti a Torino, salutando la competizione. Il copione si ripete nel 2005.

La storia recente celebra l’impresa della Juventus nella stagione 2008/09: Del Piero e compagni ammutoliscono il Bernabeu con un secco 0-2, e Pinturicchio al momento del cambio si becca gli applausi dello stadio. Il simulacro dei Blancos è stato violato, ancora una volta. Impresa che non riuscirà ad Antonio Conte, che nella stagione 2013/2014 ottenne un pareggio allo Juventus Stadium, ma cadde in Spagna.

A Cardiff il pareggio non è un punteggio contemplato, perciò una delle due squadre staccherà l’altra nelle statistiche. Tra analogie con la finale del ’98 e voglia di riscrivere la storia, la Juventus si avvicina a piccoli passi alla finale: poco meno di 24 ore ed i bianconeri conosceranno quale posto il destino ha conservato per loro nella storia.

 

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