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Mantova, il presidente De Sanctis: “Iscrizione a rischio”

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La curva del Mantova (fonte foto: gazzettadimantova.gelocal.it)

Iscrizione Mantova – Il presidente dei virgiliani rivela: “Non pagheremo oggi gli stipendi, ci affidiamo a Belfanti”. Il ristoratore fissa l’ultimatum al 28 giugno

Alle prese con una situazione finanziaria tutt’altro che rosea, il Mantova si appresta a vivere un’estate all’insegna dell’incertezza. A confermare come le prospettive dei virgiliani per il prossimo futuro non siano delle migliori, arrivano le parole del presidente Marco Claudio De Sanctis:

Oggi gli stipendi non saranno pagati; chiederemo ai giocatori di trovare un accordo per ridurre il monte ingaggi così da poterci iscrivere al campionato – ha dichiarato il patron biancorosso ai microfoni de La Gazzetta di Mantova L’unico mantovano a farsi avanti è stato Belfanti, contiamo molto sul suo aiuto; la sua è stata l’unica proposta concreta“.

Cercheremo comunque di trovare altrove anche altri sostenitori, il rischio di non iscriversi -aggiunge – è concreto. La società non fallirà, ci sono diversi modi, sul piano civilistico, di evitare il fallimento però sarebbe assurdo perdere il professionismo per cifre così basse”.

La situazione, in realtà, è piuttosto delicata. Piervittorio Belfanti, il ristoratore mantovano che si è fatto avanti per aiutare economicamente il club, appena ieri, sempre dalle colonne de La Gazzetta di Mantova aveva dipinto un quadro a tinte piuttosto fosche:

Servono 850mila euro per la ricapitalizzazione sociale; il mio gruppo ne verserebbe 620mila, mentre il resto toccherebbe agli attuali proprietari. De Sanctis e Folgori dovrebbero garantire i 350mila euro della fideiussione necessaria a iscriversi al campionato. 

La mia proposta è chiara: entro il 28 il mio gruppo versa i fondi, alla presenza del commercialista Quaglia mentre i vecchi soci forniscono titoli a garanzia delle cifre che si impegnano a versare. Queste cifre coprirebbero solo metà del debito lasciato dalla precedente gestione (che Balfanti quantifica dettagliatamente in un milione e 850 mila euro, ndr) agli attuali proprietari“.

Il 28 giugno si prefissa quindi come una data chiave, dal momento che coincide con l’ultimatum di Belfanti all’attuale dirigenza: “Hanno tempo fino al 28 per ritrattare il primo rifiuto alla mia proposta; altrimenti, per me il Mantova può fallire e la responsabilità sarà soltanto loro”. Per il futuro del calcio mantovano sono ore decisive.

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