Home Serie A Milan Donnarumma ‘appende’ l’esame? La Commissione d’esame tuona: “Irrispettoso”

Donnarumma ‘appende’ l’esame? La Commissione d’esame tuona: “Irrispettoso”

Commissione d'esame contro Donnarumma
Gigio Donnarumma (fonte foto: it.uefa.com)

Commissione d’esame contro Donnarumma – La decisione del numero 99 rossonero non è piaciuta al presidente della commissione: “Lavori rallentati a causa sua”

Sembra che per Gianluigi Donnarumma non ci sia pace in questa calda estate. E’ di ieri la decisione dell’estremo difensore del Milan di non voler prendere parte agli esami di maturità: il volo per Ibiza prenotato in mattina, infatti, poteva godere di un appeal certamente superiore rispetto alla prima prova scritta. Una decisione che ha fatto discutere anche nella dirigenza rossonera, con l’amministratore delegato Fassone che si è riservato una tirata di orecchi al suo ritorno.

Ben più scalpore, invece, ha fatto all’interno della scuola. La ministra Fedeli si è esposta consigliandogli di diplomarsi, mentre molto più ficcante è stato l’affondo della Commissione d’esame dell’istituto paritario Leonardo da Vinci di Vigevano, complesso nel quale il portiere avrebbe dovuto presentarsi a fare l’esame da privatista per diplomarsi in ragioneria. Ai microfoni dell’Ansa il presidente della Commissione, la professoressa Elda Frojo, ha spiegato i motivi per i quali il comportamento del candidato è da considerarsi come un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte”

“Il signor Donnarumma – ha spiegato la professoressa – ha chiesto di sostenere le prove suppletive. Il Miur, giustamente, cerca di incoraggiare chi si dedicano allo sport, ma che vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si è ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori: i colloqui d’esame sono stati interrotti per consentire all’ormai ex candidato di sostenere le prove scritte“.

Uno slittamento che ha coinvolto anche gli altri studenti: “Faccio presente che oltre al signor Donnarumma ci sono 57 candidati che stanno affrontando l’esame, alcuni dei quali hanno problemi familiari gravi. Eppure sono venuti ad affrontare le loro prove. Forse supereranno gli esami, forse no, in ogni caso non si sono sottratti. Nessuno ha obbligato il signor Donnarumma a chiedere di svolgere le prove nella sessione suppletiva. Evidentemente lui riteneva di potere fare fronte a tutti i suoi impegni. Si sarà ricordato, poco prima di volare a Ibiza, che il giorno dopo aveva la prima prova scritta?”.

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