Home Prima Pagina Torino, Sirigu: “Il Toro mi ha voluto fortemente. Psg? Meritavo più rispetto”

Torino, Sirigu: “Il Toro mi ha voluto fortemente. Psg? Meritavo più rispetto”

Intervista Sirigu
Salvatore Sirigu (fonte foto: zimbio.com)

Intervista Sirigu – il neo acquisto granata ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a tornare in Italia e scegliere il Toro

Salvatore Sirigu torna in Italia dopo sei stagioni passate: l’ex Palermo difenderà i pali del Torino nella prossima stagione. L’estremo difensore granata si è concesso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport dove ha parlato delle sue esperienze estere e motivato la scelta di Torino.

Il divorzio inaspettato con il Psg: “Mi sarei aspettato più rispetto. Persone con le quali ero abituato a parlare hanno smesso di rispondermi al telefono. Ero titolare inamovibile e mi sono ritrovato terzo portiere. Gli ultimi due allenatori mi hanno detto che non potevano prendermi in considerazione. Senza un motivo tecnico, senza niente, senza nessuno che mi desse spiegazioni, e io sentivo quel posto mio di diritto, perché me lo ero conquistato”

E le traumatiche conseguenze sulla propria carriera: “A Siviglia mi sono un po’ innervosito, ci ho messo del mio, ma non era semplice continuare a lavorare e allenarsi sapendo di non avere alcuna chance di giocare. Ci mettevo tutto l’impegno possibile, ma non potevo dare il cento per cento. Il periodo all’Osasuna invece è stato importante da un punto di vista motivazionale. Ho ritrovato la voglia di fare e adesso ho tanto bisogno di quotidianità”.

L’ancora di salvezza è arrivata dal Torino: “Ora c’è il Toro che mi ha voluto fortemente. L’ho scelto per questo, aldilà della storia e del valore del club. Essere apprezzati è la cosa più importante”. E pazienza se non potrà giocare le coppe: “E’ l’ultimo dei miei problemi. Spero che arriveranno con il Torino, è un percorso che possiamo fare insieme. Il progetto è partito da anni, la società ha voglia di affermarsi, lotta sempre per questo. E poi c’è la riapertura del Fila: le strutture sono lo specchio di un club e il Toro ha voglia di tornare in alto. Anch’io ho questa voglia di rivalsa, di ricostruzione. Il Toro è perfetto per me”.

Infine su Mihajlovic: “Mi sembra una persona capace, un allenatore che fa delle motivazioni e della disciplina le sue armi, e che non ha paura di dire la verità. Ha esperienza di calcio italiano e mi piace. Quanto ai tifosi, non vedo l’ora di conoscerli. A Parigi mi hanno sempre apprezzato e li porterò nel cuore”.

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