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Juventus, Bonucci può dire addio: ecco le alternative al centrale difensivo

Sostituti Bonucci
Leonardo Bonucci (fonte foto: it.ibtimes.com)

Sostituti Bonucci | Il centrale difensivo è pronto a salutare Madama, che ora ha tre soluzioni a disposizione per designare il suo erede

Qualora si concretizzasse, la cessione di Leonardo Bonucci sarebbe senza dubbio l’operazione di calciomercato più importante ed inaspettata degli ultimi anni. Sebbene il valore economico del clamoroso sbarco a Torino di Gonzalo Higuain superi abbondantemente la valutazione del centrale difensivo, il suo eventuale trasferimento rappresenterebbe però un’inversione di tendenza nel mercato nostrano, abituato da diverse stagioni alla supremazia economica di una Juventus che, in questa situazione, si troverebbe a cedere in Italia, al Milan, uno degli protagonisti assoluti dei sei scudetti consecutivi.

Ipotizzando l’effettiva conclusione di una trattativa che in queste ore sta entrando nella sua fase calda sorge spontanea una domanda: come potrebbero i bianconeri sostituire il loro pilastro difensivo?

KOSTAS MANOLAS

Il centrale greco di proprietà della Roma è il nome in cima alla lista del mercato italiano, quello più accessibile ai bianconeri. Il difensore è da tempo sulla lista dei partenti in casa giallorossa e sarebbe complessivamente il profilo ideale per la sostituzione del viterbese, benché dotato di caratteristiche molto diverse. Abile nell’anticipo e in possesso di una grande velocità (soprattutto in recupero), Manolas non ha però né lo stesso senso della posizione di Bonucci né la sua capacità di gestione della palla mentre, sotto il profilo del carisma, sembra essere già sui livelli dello juventino nonostante i 4 anni in meno sulla carta d’identità. Se la Juventus dovesse puntare sul suo acquisto, Allegri potrebbe ulteriormente alzare la sua linea difensiva sfruttando la capacità dell’ellenico di scappare all’indietro su eventuali imbucate, ma perderebbe la possibilità di iniziare l’azione dal basso con un regista difensivo. Poche settimane fa Manolas ha fatto saltare all’ultimo momento il trasferimento allo Zenit San Pietroburgo, pronto a sborsare intorno ai 35 milioni di euro per lui: la Roma non ha intenzione di fare sconti a Madama che, se dovesse puntare su Manolas, dovrebbe investire quasi tutti i 40 milioni provenienti dalla cessione di Bonucci.

LA SOLUZIONE INTERNA: CALDARA E RUGANI

Uno sguardo agli ultimi movimenti di mercato della Juventus può aiutare a contestualizzare la partenza di Bonucci, di fatto preparata dalla dirigenza fin dallo scorso anno. Non è un caso che lo scorso gennaio i bianconeri abbiano concluso l’acquisto di Mattia Caldara dall’Atalanta, sborsando oltre 20 milioni di euro e lasciando che il classe ’94 resti a Bergamo fino alla fine della prossima stagione. Il colpo di scena Bonucci potrebbe però far rivedere i piani della Vecchia Signora, che a quel punto potrebbe optare per l’arrivo anticipato del centrale che, nella sua prima stagione in A, ha dimostrato capacità di lettura invidiabili per la sua giovane età. Difficilmente però gli orobici decideranno di privarsi del proprio difensore con un anno d’anticipo e non è difficile prevedere un nuovo caso Spinazzola, cercato senza successo da Marotta con dodici mesi d’anticipo rispetto al suo futuro sbarco a Torino.

Con un mercato estero che non offre top player difensivi lo scenario più probabile è la promozione a titolare di Daniele Rugani dopo due stagioni all’ombra della BBC: l’ex Empoli è ormai pronto a lasciare le quinte del teatro bianconero per prendersi il palcoscenico e recitare il ruolo principale dopo le 41 presenze dell’ultimo biennio. Il lucchese ha ormai completato il suo processo di maturazione dopo la splendida prima stagione in A sotto la guida di Sarri: dotato di ottima tecnica, di un fortissimo senso dell’anticipo e di grande capacità di lettura, Rugani avrebbe da migliorare soltanto l’aspetto legato alla leadership.

Sostituire quello che da molti è considerato il miglior centrale d’impostazione del mondo non sarà affatto facile per i bianconeri che però, grazie alla lungimiranza delle ultime operazioni in entrata, si garantiscono almeno la possibilità di riuscirci sul medio-lungo periodo, a meno che non decidano di puntare tutto su Manolas.

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