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Nations League, Italia a caccia del primato contro Polonia e Bosnia

(fonte foto: Nazionale Italiana di Calcio Official Facebook)

Dopo l’amichevole contro l’Estonia, gli azzurri sono attesi da due match decisivi per la classifica: si parte domenica con la sfida alla Polonia capolista.

La fase a gironi della Nations League giunge alle battute finali. L’Italia, inserita nel Gruppo 1 della Lega A, dovrà affrontare la Polonia e la Bosnia Erzegovina, rispettivamente prima e ultima del girone. L’avvicinamento degli azzurri al doppio impegno, che verrà preceduto da un’amichevole contro l’Estonia, è stato quantomeno tortuoso.

Il CT Roberto Mancini, infatti, inizialmente, aveva convocato ben quarantuno calciatori ma il giorno del raduno ne sono arrivati a Coverciano solo diciotto, dal momento che ben dieci (Acerbi, Barella, Biraghi, Castrovilli, Cristante, D’Ambrosio, Immobile, Mancini, Lorenzo Pellegrini, Spinazzola) non hanno potuto rispondere alla convocazione perché in isolamento fiduciario.

In aggiunta, Ogbonna è stato depennato per infortunio mentre Berardi, Locatelli e Caputo (poi finito ko per un problema agli adduttori) hanno dovuto attendere la fine del periodo di isolamento per poter raggiungere i compagni. Infine, a Bonucci, Chiesa, Donnarumma, Florenzi, Insigne, Jorginho, Kean e Meret erano state concesse, già in sede di convocazione, 48 ore in più per presentarsi a Coverciano.

Verso Italia – Polonia

La sfida in programma domenica 15 novembre allo Stadio Mapei di Reggio Emilia sarà probabilmente decisiva per decidere le gerarchie del Girone 1 della Lega A. Gli azzurri, attualmente al secondo posto in classifica (con 6 punti) in Nations League, sono distanti una sola lunghezza dalla selezione allenata da Jerzy Brzęczek; con una vittoria, realizzerebbero il sorpasso in vetta, guadagnandosi il primato da difendere poi in casa della Bosnia Erzegovina, ospite dell’Olanda nel penultimo turno.

Gli Orange (terzi a 5 punti) potrebbero rientrare in corsa per il primato in caso di successo (in tal caso, Dzeko e compagni sarebbero matematicamente ultimi). Anche per questo, è molto probabile che Mancini schieri l’undici migliore possibile contro la Polonia, varando un parziale turn-over contro la Bosnia.

In preparazione alla sfida alla Polonia, l’Italia, come detto, giocherà in amichevole contro l’Estonia (mercoledì 11 novembre allo stadio Franchi di Firenze); alla vigilia del match sono intervenuti in conferenza stampa Alberico Evani e Salvatore Sirigu.

Il primo, assistente del CT, ha sottolineato l’importanza del match contro la selezione baltica: “Queste partite servono a dare una possibilità ai giovani, speriamo riescano a dare il massimo; per quanto mi riguarda, perso di riuscire a far sentire il meno possibile l’assenza di Mancini. Sarà importante ottenere un risultato positivo, non vogliamo deludere il CT e i tifosi. L’Estonia non sembra un avversario ostico, ma le partite vanno vinte in campo e non sulla carta“.

Il portiere del Torino, invece, ha parlato anche del momento particolare che sta vivendo il mondo del calcio e non solo: “In questa fase delicata c’è il timore che la pandemia possa peggiorare ma qui c’è un protocollo rigido come quello che vige per i club, c’è massima sicurezza“.

Come scommettere sulla Nations League

A causa delle nuove restrizioni per il contenimento del contagio, in molte regioni italiani le sale scommesse sono state nuovamente chiuse; ciò nonostante, è possibile continuare a scommettere online, attraverso canali autorizzati e certificati che tutelino lo scommettitore. Oltre ai bookmakers italiani, i better più incalliti possono consultare anche le quote relative ai match di Nations League anche sui bookmakers stranieri non AAMS, da un elenco di siti sicuri e in possesso di licenza europea. Attraverso i portali stranieri autorizzati è possibile scommettere sia sul singolo evento (mediante tutte le combinazioni e le opzioni possibili) sia sull’esito finale della competizioni, ovvero su quale nazionale si aggiudicherà il torneo.

Francia, Spagna e Germania restano le principali favorite; anche l’Italia potrà certamente dire la sua (offrendo una quota di scommessa interessante), anche in virtù del terzo posto nel ranking UEFA nazionali alle spalle di Spagna e Inghilterra e davanti a Germania e Francia.

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