Home Champions League Liverpool-Inter, ai nerazzurri serve un’impresa

Liverpool-Inter, ai nerazzurri serve un’impresa

Il concetto più banale, che si limita a descrivere la fisionomia di un pallone da calcio, è anche quello che ci ha insegnato a credere che in questo sport tutto è possibile: “La palla è rotonda”. Il calcio ci ha regalato storie incredibili, le cui pagine, perlomeno alcune, sono state scritte da protagonisti a dir poco inaspettati. Questo è quello che vuole fare l’Inter ad Anfield: stravolgere la storia e riportare un altro esempio che ci dimostra come anche Davide, a volte, possa avere la meglio su Golia. Non che i nerazzurri siano una squadra di poco conto, ma ad oggi il Liverpool di Jurgen Klopp sembra essere troppo per qualsiasi club italiano, compreso quello formato dai giocatori che la scorsa stagione hanno dominato e vinto il campionato.

L’impresa sembrava essere titanica anche prima della gara d’andata, figuriamoci ora. I Reds, infatti, pur non brillando a San Siro, sono riusciti a portare a casa un 2-0 e a mettere quasi in cassaforte la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Un risultato decisamente amaro per i ragazzi di Simone Inzaghi, che hanno avuto anche la sfortuna di incontrare il Liverpool nel periodo più difficile della stagione, caratterizzato, tra l’altro, da tanti impegni importantissimi nel giro di pochi giorni. Nonostante questo, la prova mostrata in campo dall’Inter non è stata affatto insufficiente. I nerazzurri, per 75 minuti, hanno messo in grande difficoltà la squadra inglese, che a più riprese ha rischiato di subire il gol e di passare in svantaggio.

La rete di Roberto Firmino su palla inattiva ha spento l’entusiasmo dei nerazzurri, che hanno fatto fatica a reagire e a cercare l’eventuale gol del pareggio nel rush finale. La frustrazione e il rammarico sono aumentati nel momento in cui, pochi minuti dopo, Mohamed Salah, con una deviazione decisiva e fortunosa, ha realizzato il gol del raddoppio. L’Inter è chiamata ad una rimonta epocale, che non potrà essere supportata neanche dalla bolgia di San Siro. I risultati e il periodo di forma dei ragazzi di Klopp non aiutano, visto che il Liverpool non perde in casa dalla partita disputata contro il Fulham il 7 marzo 2021. In quell’occasione si è trattato del sesto ko di fila tra le mura amiche, da quel momento i Reds, davanti ai propri tifosi, non ne hanno più voluto sapere nulla della sconfitta. Salah sarà l’osservato speciale tra gli avversari dei nerazzurri. Il valore dell’attaccante è noto a tutti e vale la pena ricordare un particolare statistico: Salah, con il gol nella partita Inter-Liverpool di andata, è stato il 2° giocatore a segnare contro Inter e Milan nella stessa stagione di Champions League. Non può essere sottovalutato.

Tra le fila della squadra di Simone Inzaghi l’assenza pesantissima sarà quella dello squalificato Nicolò Barella, che aveva già saltato la gara d’andata a causa dell’espulsione diretta rimediata nell’ultimo scontro della fase a gironi contro il Real Madrid. La partita, vista la situazione di punteggio e considerata l’enorme caratura dell’avversario, richiederà un’intensità elevatissima, un’attenzione maniacale in entrambe le fasi, una grandissima solidità difensiva e un cinismo spietato di fronte alla porta difesa da Alisson. Servirà una prova di carattere incredibile in uno stadio che, con la passione e con il calore dei tifosi, è capace di spingere la propria squadra fino ad opprimere il gioco di quella avversaria. L’imperativo è crederci fino alla fine.

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