Momento difficile per il club che ora può davvero arrivare a prendere una decisione forte. Perché da parte della società non c’è più la possibilità di sbagliare per l’allenatore.
Novità importanti che arrivano in merito a quelli che sono stati gli ultimi risultati da inizio stagione che non hanno convinto. Sembra necessaria una scossa e l’intervento direttamente del presidente in persona.
Non si può continuare più così e per questo motivo che la società ha intenzione di provare a svoltare il progetto che in questo momento è fermo senza nessuno spiraglio di positività.
Avvio choc da parte dello storico club italiano che ora vuole provare a mettersi alle spalle questa crisi di risultati che hanno caratterizzato l’avvio di stagione, l’armonia dell’ambiente e compromesso al momento la classifica. Perché sono soltanto 9 i punti nelle prime 8 partite di campionato, stiamo parlando della metà rispetto ai 18 punti conquistati a questo punto nella scorsa stagione. L’allenatore ora dovrà provare subito a dare la scossa perché seno rischia seriamente l’esonero.
Saranno ore calde le prossime perché in base a quello che sarà il prossimo risultato in campionato che la società può realmente decidere di cambiare e dare una svolta a questo progetto che era partito con altri interessi. La zona alta di classifica inizia ad allontanarsi e per questo bisognerà fare il massimo già nella prossima partita se si vuole salvare la panchina dall’esonero.
Michele Mignani a rischio esonero alla sua terza stagione alla guida del Bari. Momento complicato per l’allenatore e la squadra che lo scorso anno hanno sfiorato la promozione in Serie A con una finale playoff gettata via nei secondi finali dei minuti di recupero. Ora si cerca di capire se c’è la forza di reagire e uscire da questa situazione.
Mignani costretto a fare risultato sabato sul campo della Reggiana o rischia l’esonero. Con un’altra partita con esito negativo diventa complicato salvare la panchina per l’allenatore, anche perché ora già iniziano a circolare i nomi del possibile sostituto per diventare il nuovo allenatore del Bari.
Adesso anche i tifosi non sono più dalla sua parte e per questo già nel weekend rischia di arrivare un altro esonero in Italia con il licenziamento di Mignani e al suo posto c’è Luca D’Angelo in pole per prendere il sui posto in panchina. L’altro nome che piace al presidente De Laurentiis è quello di Filippo Inzaghi. Entrambi sono svincolati e sono nomi appetibili per il Bari.
L'attaccante argentino Santiago Castro arriva a Roma tra l'entusiasmo dei tifosi. Il suo profilo moderno…
"Cosa resta del calcio" di Lorenzo Casini esplora la crisi del calcio italiano, proponendo soluzioni…
Questo articolo esplora l'etica degli "sponsor russi" nel mondo dello sport e della politica, sollevando…
In un'amichevole estiva tra Genoa e Vicenza, i rossoblù mostrano segnali incoraggianti di preparazione e…
In un'amichevole estiva, il Como pareggia 2-2 con il Paris FC, mostrando segnali positivi in…
Paolo Maldini entra a Coverciano come direttore tecnico della Nazionale italiana, un ruolo che richiede…