Gian Piero Gasperini protagonista in Tribunale, con quelle che sono le vicende che lo riguardano in prima persona.
Ha dovuto testimoniare e farlo davanti al Giudice dopo quanto emerso nel corso di queste ultime settimane, per un caso che si è aperto e che lo riguarda in prima linea.
Al centro di forti contestazioni, Gasperini si è trovato all’interno di una vicenda spiacevole e, con coraggio, ha deciso di denunciare il tutto, facendo scattare l’arresto per i colpevoli, incriminati nella questione. Arresto che potrebbe arrivare adesso, dopo la deposizione del caso che coinvolge Gasperini, dopo tutto lo scossone che sta vivendo il calcio italiano, legato ad altre vicende.
Una testimonianza, quella del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, che potrebbe far scattare l’arresto dopo alcune questioni venute fuori.
Ha parlato in Tribunale, davanti al Giudice che si sta occupando del suo caso, con le gravissime accuse di ricatto che sono state ascoltate all’udienza.
Il tecnico della Dea, infatti, è stato chiamato a testimoniare per quanto accaduto in passato per una presumibile vicenda contro gli ultras del Genoa, che sarebbero accusati appunto di ricatto.
Riportate da CalcioNews, quelle che seguono, sono le parole di Gian Piero Gasperini nella vicenda contro i tifosi del Genoa, accusati di ricatto: “Pesantissime le contestazioni che ricevevo, non per quanto riguarda i numeri, ma per quanto erano dure ai tempi. Io dialogai col patron Preziosi che ai tempi provò a tranquillizzarmi, ma con scarsi risultati perché mi disse che appena sarebbero finiti i brutti risultati, sarebbero poi finite anche le contestazioni stessi. La soluzione la trovai io, andai via per andare all’Atalanta, ma non venni esonerato. Allenai fino all’ultimo”.
Scatteranno gli arresti, qualora dovessero essere trovate le persone colpevoli e accusate da Gasperini, che ha testimoniato contro i presunti ricattatori. Ecco cos’ha detto su un derby giocato a Genova: “Dopo un derby, un gruppo di tifosi venne a Pegli, ma la società mi disse che volevano vedere solo la squadra e non me”.
Gian Piero Gasperini in ogni caso, salutato il Genoa, ha trovato pace all’Atalanta dove è riuscito a rendere una squadra che era partita dal basso a giocarsi traguardi importanti tra i piazzamenti più importanti in classifica, giocando anche le coppe europee per diversi anni.
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