Continua il periodo no di Paul Pogba, che in questo periodo non deve solo far fronte agli infortuni che lo tengono lontano dal campo. Il centrocampista della Juventus, a quanto pare, potrebbe avere problemi seri anche con la giustizia.
Stando alle ultime notizie, infatti, il francese sarebbe stato convocato in tribunale settimane prossima. Da capire se Pogba accetterà questa chiamata, ma l’impressione è che il giocatore della Juventus non possa avere scelta considerata la questione della quale si sta parlando.
Presentandosi, e mettendo fine una volta e per tutte a questa situazione, il francese potrebbe finalmente trovare un poco di pace, anche a livello mentale, e tornare a concretarsi al 100% sul campo.
Paul Pogba al momento è costretto a rimanere lontano dal campo per motivi fisici, considerato l’ennesimo infortunio muscolare della sua carriera, ma il francese potrebbe far slittare ancora di più il suo rientro in maglia Juventus a causa di una vicenda legale abbastanza delicata.
Finita un pò nel dimenticatoio, considerato il fatto che è passato oramai più di un anno dall’episodio, questa sarebbe tornata in auge proprio nelle scorse ore dopo che Pogba sarebbe stato convocato dai giudici istruttori del Tribunale di Parigi settimana prossima, il 15 di settembre.
Al momento, stando a quanto riportato da Sportmediaset, non si sa ancora se il centrocampista della Juventus risponda o meno alla convocazione, ma l’udienza di settimana prossima potrebbe risultare essere decisiva in merito al caso di estorsione che vede Paul Pogba contro il fratello Mathias, col quale potrebbe andare finalmente in scena una confronto dal settembre 2022.
Qualora Paul rispondesse alla convocazione del Tribunale di Parigi nella capitale parigina potrebbe avere un confronto con i presunti estorsori verso i quali l’anno scorso avrebbe mosso denuncia, e fra i quali ci sarebbe anche il fratello Mathias.
La vicenda rivalse all’estate 2022, quando il centrocampista della Juventus aveva denunciato il fratello insieme ad altri amici di infanzia per sequestro di persona e tentativi di estorsione fino a 13 milioni di euro. Dal canto suo, Mathias ha provato a difendersi accusando a sua volta Paul di aver ingaggiato uno stregone per lanciare un incantesimo contro Mbappé, situazione poi smentita dallo stesso stregone, tale Birame D. A settembre dello stesso anno alla fine Mathias è stato arrestato e poi rilasciato tre mesi dopo con l’obbligo di non poter contattare Paul e la madre. Nel Tribunale di Parigi, dunque, i due fratelli Pogba si potrebbero rincontrare.
Con i entrambi i Pogba presenti in Tribunale, si spera, l’obiettivo dei giudici è quello di stabili se e quali ruoli nella vicenda hanno le persone convocate. Una situazione non semplicissima, visto e considerato le varie accuse mosse fra le parti, ma se ci dovesse essere collaborazione si potrebbe giunge ad una sentenza definitiva.
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