Il Napoli di Rudi Garcia è chiamato agli straordinari per la nuova stagione che sta per inziare: ci sono tanti dubbi sul tecnico e lo staff.
Gli azzurri Campioni d’Italia si sono ritrovati nelle ultime settimane prima a Dimaro e poi a Castel di Sangro, tenendo fede al doppio ritiro estivo italiano che l’anno scorso è stato forse uno dei segreti per vincere lo Scudetto. Il club partenopeo ha evitato tournée estive per non fare troppi kilometri e non stancare prima del tempo la squadra in vista di una stagione che si preannuncia molto complessa.
Ma proprio dai ritiri italiani sono iniziati i primi problemi per il Napoli che mettono sotto la lente d’ingrandimento il lavoro di Rudi Garcia.
Il Napoli è chiamato a una stagione spettacolare, visto quanto accaduto l’anno scorso che resterà nella mente e nel cuore di tutti i tifosi azzurri e anche di tanti tifosi del calcio italiano. Con Luciano Spalletti si è raggiunta l’espressione massima del bel gioco in terra partenopea che negli ultimi anni – già con Sarri – era stata l’esempio di un calcio bello e vincente.
L’addio di Spalletti e l’approdo di Rudi Garcia hanno creato un po’ di caos al mondo azzurro. Il tecnico francese ha sposato anche l’arduo compito di non far rimpiangere il toscano e sarà il lavoro più difficile del mondo.
Intanto nascono anche i primi dubbi sull’operato di Rudi Garcia che non sembra aver garantito ancora serenità all’ambiente: sia ai calciatori che ai tifosi.
Lo Scudetto del Napoli della scorsa stagione è stato anche frutto di un lavoro atletico eccezionale dello staff di Luciano Spalletti. La squadra medica e sportiva del tecnico di Certaldo era stata pressoché perfetta e ha permesso all’intera squadra di essere sempre al 100% per l’intero arco della stagione.
Con Rudi Garcia, invece, sono iniziati già i primi problemi in tal senso. Nei due ritiri di Dimaro e Castel di Sangro ci sono stati già molti infortuni. Il Corriere dello Sport analizza il caso infortuni del Napoli e trova il colpevole in Paolo Rongoni, nuovo preparatore atletico del Napoli che ha sempre seguito Garcia nei suoi spostamenti.
Mario Rui è fermo ai box come Demme, Osimhen non ha giocato l’ultima amichevole per un affaticamento muscolare e c’è Lobotka da dosare dopo l’acciacco in allenamento e Kvaratskhelia che ora è alle prese con un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio.
Paolo Rongoni, il nuovo preparatore atletico del Napoli che Garcia ha portato con sé, avrà contato pure lui gli incidenti di percorso che, però, stridono con la tendenza del passato.
Gli infortuni possono rendere l’inizio della stagione del Napoli molto antipatico. Tutto dipenderà da come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.
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