Il Real Madrid sta per affrontare il Napoli in Champions League, ma prima della partita ha vissuto attimi di terrore
La partita più attesa dell’anno, almeno per il Napoli. Il club azzurro sta affrontando con entusiasmo questa stagione con lo scudetto cucito al petto ma non ha iniziato esattamente col piede giusto.
L’avvio di Garcia è stato un po’ diesel, per così dire, eppure adesso con il 4-1 all’Udinese e lo 0-4 di Lecce sembra di rivedere il Napoli dello scorso anno, quello che ha asfaltato il campionato sotto la guida di Luciano Spalletti. Esattamente il biglietto da visita giusto per presentarsi a una sfida “da smoking”, quella di Champions League contro il Real Madrid.
Di fronte un allenatore che il Napoli lo conosce bene, avendolo allenato per circa 2 anni. Non a caso Carlo Ancelotti è stato accolto da un applauso in sala stampa prima della sua conferenza, segno che nonostante i risultati tutt’altro che lusinghieri ha lasciato un buon ricordo da queste parti.
“A Napoli sono stato benissimo, poi però quando qualcosa finisce è giusto separarsi”, ha detto l’attuale allenatore del Real, lasciando anche intendere che invece col presidente De Laurentiis non è finita esattamente in maniera idilliaca. Ma poco importa: il passato è passato e ora a Napoli Ancelotti ci arriva con una delle squadre più forti del mondo, pronto ad affrontare una sfida non semplice ma sicuramente alla portata.
Tutto pronto per la sfida che si terrà stasera: i due allenatori hanno fatto un po’ di pretattica ma la rifinitura al Maradona per il Real è andata bene e sul risultato finale c’è sicuramente fiducia. Eppure, nel corso della lunga attesa preparatoria alla sfida, non è mancato un imprevisto che non è stato per niente piacevole, per Carlo Ancelotti e i suoi uomini.
Ospiti all’Hotel Vesuvio, sul lungomare di Napoli, i madrileni hanno sentito distintamente la scossa di terremoto di magnitudo 4.0 che ieri sera alle 22.08 ha scosso (nuovamente) i Campi Flegrei, nell’ambito di quella crisi bradisismica che tanto sta preoccupando i residenti, e non solo. Le scosse più forti, infatti, si sentono anche ben lontane da Pozzuoli e quella di ieri sera in particolare è arrivata fino al centro di Napoli.
I ragazzi in merengue erano in albergo, rilassandosi in attesa del matchday, ma quella scossa li ha turbati non poco. Un momento di terrore nel quale tavoli, divani, letti e sedie hanno tremato inequivocabilmente. Momenti di panico, ma per fortuna è finita lì. I ragazzi si sono spaventati ma sono pian piano tornati alla normalità, cercando di recuperare la concentrazione per una sfida Champions da non sbagliare.
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