Al centro delle polemiche, nell’ultimo week-end di Serie A, la decisione arbitrale emersa in Juve-Bologna.
Un errore dichiarato grave dagli addetti ai lavori, con uno stop forzato per chi ha commesso l’errore arbitrale, tra la decisione che è stata non solo di campo, ma anche al VAR. Oggi è arrivata la sanzione con multa salata, direttamente dalla Lega Calcio. Ma ciò che riguarda la questione è il dialogo VAR che sarà reso pubblico e che è stato svelato quest’oggi tra arbitro e squadra.
Una novità da quest’anno, la possibilità di conoscere quelli che sono i dialoghi al VAR all’indomani delle sfide che si giocano in Serie A. Una volontà, da parte dell’AIA, di rendere gli episodi in maniera trasparente a chi li giudica poi a postumi, verificando qual è stato l’intoppo tra gli arbitri che sono incappati nell’ipotetico errore o su com’è stato gestito il singolo episodio.
È venuto fuori un retroscena legato al dialogo con l’arbitro al momento del rigore che ha scatenato le polemiche che non si placano anche a distanza di giorni, in merito alla partita tra Juventus e Bologna.
Un rigore del quale tutti gli addetti ai lavori hanno parlato, criticando aspramente la direzione di gara dell’arbitro Di Bello, così come l’assistente al VAR, Fourneau.
Entrambi gli arbitri sono stati fermati ma, secondo quanto riferito da Il Corriere dello Sport, ci sarebbe stata una frase a dir poco incredibile dell’arbitro Di Bello, in direzione dei dirigenti Di Vaio e Fenucci – Bologna -, per “giustificare” il mancato rigore concesso al Bologna.
La frase, dichiarata ai dirigenti del Bologna che hanno chiesto spiegazioni all’arbitro Di Bello sul mancato rigore ai felsinei, sarebbe la seguente: “Non ho dato prima il rigore su Chiesa. Lei che ci fa qui? Deve andare via”. Il tutto, sarebbe accaduto a fine partita, negli spogliatoi. Una situazione che ha dell’incredibile, considerando che questa sarebbe piena compensazione di errori, da parte dell’arbitro.
Mentre l’AIA ferma Di Bello e Fourneau per ben due mesi, la Serie A sanziona Di Vaio con una salata multa ai suoi danni. L’ammenda, secondo la nota ufficiale da parte del Giudice Sportivo, sarebbe di circa 8mila euro a Di Vaio per aver contestato l’operato arbitrale con veemenza. Una giornata di squalifica a Simon Colinet che, durante la partita, ha contestato una decisione arbitrale alzandosi dalla panchina aggiuntiva dell’Allianz Stadium.
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