Insorgono i tifosi del Como e non solo, considerando le rivalità ai vertici in Italia, per il rigore non fischiato contro la Juventus.
Il fallo di mano di Federico Gatti sul quale sono avanzate nell’immediato le proteste per quanto successo nel corso del finale accesissimo al Giuseppe Sinigaglia per l’anticipo della ventiquattresima giornata di Serie A, con un altro rigore poi assegnato a favore della Juventus, proprio subito dopo.
Le polemiche in campo e anche nel post-partita non sono mancate. A prendere voce, in una dura posizione, anche il tecnico del Como.
Non ci sta Cesc Fabregas, per l’episodio controverso in Como-Juventus. Il tecnico spagnolo ha rotto il silenzio dichiarando aperta polemica, dopo alcuni episodi che è andato a sottolineare, che avrebbero penalizzato il suo club nelle ultime giornate.
“Lazio, Milan, Udinese, Atalanta, adesso la Juventus. Basta, ora non sto zitto”: così a Dazn, Cesc Fabregas, alzando la voce nella sua intervista.
Ce l’ha con la direzione arbitrale, per il mancato calcio di rigore sul presunto fallo di mano di Federico Gatti, poco prima della rete della doppietta di Randal Kolo Muani. “Il rigore è chiarissimo”, dice il tecnico spagnolo. Si riferisce al contatto con la mano, che c’è in area di rigore, ma che sarebbe tutto “da interpretare” secondo quanto si racconta, nel post-partita.
Nel corso del post-partita ha spiegato, l’opinionista arbitrale ed ex arbitro, Luca Marelli, cosa è successo in Como-Juventus. Sul finale di partita e prima del rigore decisivo poi, assegnato a favore della Juve con trasformazione di Kolo Muani, c’è stato un episodio arbitrale che ha fatto discutere per il tocco di mano di Gatti, in area di rigore. Del perché, sulla mancata sanzione, l’ex arbitro ha detto la sua: “Questa è un’interpretazione. Legittimo avere opinioni differenti, ma in sala VAR si è avuta coerenza in merito a quanto successo in Inter-Napoli. Entrambi i giocatori si aiutano a prendere posizione, poi il tocco di Gatti è casuale”.
Citando Inter-Napoli, prendendo di riferimento un episodio analogo a quello di questa sera in Como-Juve, ecco che Marelli spiega cosa è successo in sala VAR dopo il tocco di mano di Gatti: “Successe così anche per Inter-Napoli, sull’episodio tra Olivera e Lautaro. Dico coerenza, perché si è avuta in episodi simili, dove è stato utilizzato lo stesso metro. Ci furono polemiche, ma già in quell’occasione dissi lo stesso. Questa casualità non porta a calci di rigore. La mia, chiaramente, è un opinione personale”.
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