Non solo Juventus, nuova indagine in corso: trema una big di Serie A

I dirigenti di un club di primo livello convocati per un incidente probatorio. Tutti i dettagli della vicenda.

Il calcio italiano, che sia per motivi di bilancio, mercato o purtroppo scommesse, troppo spesso finisce sulle pagine di giornali per aspetti non strettamente tecnici. La scorsa stagione, a partire dall’autunno 2022, è stata contraddistinta da tutti i germogli dell’inchiesta penale Prisma.

L’operato della Procura di Torino ha dapprima “decapitato” i vertici della Juventus, con le dimissioni in massa, a novembre, dell’intero Cda con il presidente Andrea Agnelli in testa. Quindi i giudizi sportivi che hanno avuto, con l’ultima pronuncia targata tribunale Uefa, l’esclusione del club torinese da tutte le competizioni europee. Come noto, Prisma ha riguardato in primis alcuni affari di mercato dei bianconeri con diverse società italiane.

Non solo la Juve: un'altra big in Procura
Ancora caos in Serie A (laPresse) – stopandgoal.net

A condannare, tra gli altri, Agnelli, Paratici, Cherubini e Arrivabene, le intercettazioni e le varie corrispondenze che hanno dimostrato come alcune poste di bilancio fossero state artefatte in maniera fraudolenta. Proprio i giudici torinesi, per competenza, a maggio 2023 hanno spedito le carte ad altri tribunali. Uno di questi si è mosso, nel mirino un’altra big del massimo campionato.

I frutti di Prisma hanno riguardato quelle società che avevano chiuso affari di mercato con la Juventus. Tra queste anche la Roma, su cui indaga appunto Piazzale Clodio. Ricordando che siamo ancora in fase di indagini preliminari, come scrive Il Corriere della Sera, la società, i dirigenti coinvolti e i propri rappresentanti legali, oltre a periti di parte, sono stati convocati dalla Procura di Roma per il prossimo 25 ottobre.

Plusvalenze da controllare: la Roma convocata in Procura

Gli inquirenti stanno controllando la regolarità di alcuni scambi di mercato effettuati tra il 2017 e il 2021, con un totale di plusvalenze accumulate per circa 42 milioni. Secondo la stessa fonte, le imputazioni sarebbero quelle di false comunicazioni sociali delle società quotate ed emissioni di fatture per operazioni inesistenti.

In particolare, quello che dovrebbe tenersi è il cosiddetto incidente probatorio, un esame tecnico, irripetibile, che servirebbe ad “aprire” pc, tablet e telefoni, tutto ciò che potrebbe contenere notizie utili ai fini dell’indagine.

Non solo Juve: un'altra big nei guai
Dan Friedkin rischia guai grossi (laPresse)

Gli indicati sarebbero ben nove: l’ex presidente James Pallotta, l’attuale presidente Dan Friedkin e il figlio Ryan. Potenziali imputati anche Guido Fienga, Mauro Baldissoni, Pietro Berardi e Giorgio Francia.

Il primo trasferimento da valutare riguarda Leonardo Spinazzola. L’esterno passò in giallorosso dalla Juve per totali 29 milioni, strada inversa fece Luca Pellegrini, valutato 22 milioni. Per Trigoria una plusvalenza di 21 milioni. Lente anche sulla cessione, nel 2017, di Davide Frattesi al Sassuolo. In Emilia finì anche Marchizza, mentre Defrel arrivò a Trigoria.

Non solo. Accertamenti anche sul passaggio di Marco Tumminello all’Atalanta, parziale contropartita per Bryan Cristante, nonché l’approdo di Marash Kumbulla dal Verona, valutato oltre 26 milioni, con l’inserimento di Matteo Cancellieri nella trattativa.

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