Tonali, patteggiamento in arrivo: lunga squalifica

Un’altra lunga squalifica nel mondo del calcio italiano: Sandro Tonali si avvia al patteggiamento come Tonali, ecco quanti mesi starà fuori

Sarà un momento già decisivo per le indagini della Procura di Torino sul betting illecito. Sono sbucati fuori diversi nomi di top player italiani: ora il quadro ancora non è completo, ma entro fine ottobre potrebbe arrivare già il patteggiamento di Sandro Tonali. Ammettere le proprie colpe è già un primo passo, ma non è finita qua: arriva la lunga squalifica.

Tonali patteggiamento lunga squalifica
Tonali patteggiamento lunga squalifica – Lapresse – stopandgoal.net

 

Tutta la verità e soltanto la verità. Fagioli ha ammesso durante le sue deposizioni di essere stato consigliato proprio da Sandro Tonali per scaricare l’app delle scommesse. I due hanno lottato uno al fianco dell’altro a partire dall’Under 21 e secondo Fagioli in tanti provavano l’ebbrezza del rischio delle scommesse partendo dai ritiri di Tirrenia. Un colpo di scena decisivo per risolvere il loro problema definitivamente: il centrocampista della Juventus continuerà ad allenarsi con la Juventus, mentre il suo conto è stato bloccato dalla madre. Per i  due saranno mesi difficili, ma i club cercheranno di seguirli in questo nuovo percorso inaspettato.

Tonali, tutta la verità: ora rischia una lunga squalifica

Prima Fagioli, poi Tonali: i due centrocampisti della Nazionale italiana staranno fuori dal campo per tanto tempo. Il centrocampista del Newcastle ha ammesso di aver puntate su partite di calcio anche quando militava al Milan: nelle carte della Procura di Torino sulle scommesse ci sono anche intercettazioni telefoniche.

Tonali patteggiamento lunga squalifica
Tonali patteggiamento lunga squalifica – Lapresse – stopandgoal.net

 

Come svelato dall’edizione de Il Messaggero, Sandro Tonali può puntare a un patteggiamento da 16 mesi di squalifica più altri 16 di prescrizioni alternative. Ha subito detto la verità con i verbali delle sue deposizioni davanti alla Procura di Torino e a quella Figc che convergono. Ora l’ex centrocampista del Milan dovrà valutare così il percorso migliore presentandosi così anche il certificato medico di essere affetto da ludopatia. Una brutta malattia quella del gioco per provare soltanto l’ebbrezza del gioco: Tonali subito ha ammesso di aver giocato anche puntate su partite di calcio sul Milan quando lui non prendeva parte alle gare.

L’ex rossonero ha assicurato di non aver mai truccato le gare, ma ha giocato soltanto sul numero di tiri, ammonizioni e altre dinamiche analoghe. Al giorno d’oggi si può giocare ogni minima cosa senza incidere in misura larga sul risultato. Tutto sarà più chiaro a partire dai prossimi giorni per conoscere così tutte le dinamiche. Un momento decisivo per avere il quadro completo di ogni situazione iniziando così un percorso riabilitativo per risolvere la ludopatia.

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