Cessione Juventus, tutto vero: svelata la data e il prezzo

Cessione Juventus, è tutto vero. Ritorna in prima pagina l’ipotesi di cessione della Juventus da parte della famiglia Agnelli-Elkann. E stavolta sembra la volta buona.

Edoardo Agnelli il 24 luglio 1923 è stato eletto per acclamazione presidente della Juventus. Esattamente 100 anni dopo, John Elkann, nipote di Gianni Agnelli, secondogenito di Edoardo, può chiudere definitivamente un’epopea irripetibile.

Cessione Juventus è tutto vero
John Elkann nella “sua” Exor: cederà davvero la Juve? (Foto ANSA stopandgoal.net)

Dalla scomparsa di Gianni Agnelli prima e quella, avvenuta soltanto un anno più tardi, di suo fratello Umberto, il papà di Andrea, presidente della Juventus fino al novembre scorso, non è certo la prima volta che i media rilanciano la notizia della volontà, vera o presunta, della famiglia Agnelli-Elkann di cedere uno dei due gioielli di famiglia. Il più amato da Gianni Agnelli ma economicamente meno produttivo di Ferrari.

Gli ultimi anni sono stati estremamente difficili. La coda della presidenza di Andrea Agnelli ha presentato una gestione economico-finanziaria fallimentare. Il colpo del secolo Cristiano Ronaldo si è dimostrato una voragine che ha ingoiato risorse che hanno messo in ginocchio un bilancio che fin lì era riuscito perfettamente a far coincidere vittorie e numeri positivi.

Una situazione ancora tutta da definire, che però potrebbe avere uno sviluppo davvero sorprendente. Osvaldo De Paolini, giornalista de Il Giornale, è intervenuto ai microfoni di TvPlay.it in riferimento all’ipotesi di cessione della Juventus.

Cessione Juventus, è tutto vero

Quando è venuta fuori questa indiscrezione sono fioccate le smentite di rito da più parti, compresi alcuni giornalisti che si sono affrettati a confutare le fonti di autorevoli colleghi usciti con una notizia che fa sicuramente rumore. Le parole di De Paolini, invece, presentano un’analisi che parte da Exor, la cassaforte di famiglia.

La casa madre della Juventus, l’olandese Exor, negli ultimi tempi ha subito una metamorfosi importante, trasformandosi da holding familiare a una società che gestisce i beni di famiglia selezionando le attività più redditizie, quale fashion, sanità. L’obiettivo è investire dove rende“. Eccolo il punto dolente, la Juventus non rende, è in costatante perdita. “La società ha perso in due anni circa 200 milioni, dal 2022 al 2024 parleremo di più di 300 milioni“.

John Elkann e la cessione di Juventus
John Elkann si starebbe preparando a cedere davvero la Juve (Foto ANSA stopandgoal.net)

La smentita di Exor, alle voci riguardanti una possibile cessione di Juventus, è un atto scontato. L’eventuale messa in vendita della società prevede tempi lunghi poiché prima occorrerà rimettere in sesto i conti e ripulire un’immagine che nell’ultimo periodo è stata macchiata da diverse vicende controverse. “Se Exor deciderà effettivamente di procedere con l’operazione se ne parlerà non prima di fine anno“. Ma in caso la famiglia Agnelli-Elkann decidesse la messa in vendita di Juventus qual è la sua attuale valutazione?

Ma quale potrebbe essere la valutazione di un club glorioso come la Juventus? De Paolini parte da cifre molto alte: “Tiene conto dell’attuale valore in borsa, attualmente circa 810 milioni. a questo si aggiunge il 30% che sarebbe la maggioranza venduta e arriveremmo intorno al miliardo, poi si aggiunge una storia gloriosa, che gli uffici finanziari valutano in circa mezzo miliardo“. Una valutazione che arriva a circa 1 miliardo e mezzo. Una valutazione che  però non comprende le proprietà immobiliari della società bianconera presenti alla Continassa, dall’Allianz Stadium al JMedical, dal JMuseum al JHotel.

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