Italia, scelto il nuovo tecnico: si può chiudere subito

L’Italia ha ormai scelto il post Roberto Mancini. Decisione presa, ma ecco cosa manca per arrivare agli annunci ufficiali della Figc.

Giorni di caos imprevisto in casa Italia. Infatti qualche giorno fa Roberto Mancini ha sorpreso tutti, rassegnando improvvisamente le dimissioni da commissario tecnico della Nazionale maggiore italiana.

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Gravina ha già scelto il nuovo commissario tecnico (Ansa) – Stopangoal.net

La Figc si è dunque trovata con una bella gatta da pelare. Ovvero dover provvedere a trovare un nuovo selezionatore che possa dare vita immediatamente al nuovo ciclo azzurro, quello che porterà agli Europei del prossimo anno ed ai Mondiali del 2026, appuntamento da non perdere a tutti i costi.

Da giorni si fa soltanto un nome per la sostituzione di Mancini. Gravina punta forte su Luciano Spalletti come futuro selezionatore della Nazionale maggiore maschile. Una scelta piuttosto ovvia, visto che si tratta dell’allenatore campione d’Italia in carica, oltre ad essere tra i tecnici italiani più esperti e apprezzati in attività.

Spalletti favorito per il ruolo di CT: cosa manca per l’accordo con la Figc

Spalletti ha scelto di lasciare Napoli dopo lo Scudetto vinto a maggio scorso, aspettando nuove chiamate. Come quella giunta da Gravina e dalla Nazionale italiana, che dunque lo ha individuato immediatamente come prima scelta per il nuovo corso. Ma non sarà una trattativa semplice quella per portarlo ai vertici azzurri.

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Luciano Spalletti è l’uomo scelto dalla Federcalcio (Ansa) – Stopandgoal.net

Spalletti pare essere convinto della chance di allenare la Nazionale, ma a livello contrattuale c’è qualcosa da risolvere. Il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ha accettato le dimissioni del suo ex allenatore, a patto che la futura società (o federazione) che lo avesse voluto ingaggiare paghi 3,2 milioni di euro di clausola rescissoria.

Una questione non di soldi, ma di principio” – ha ammesso di recente De Laurentiis interpellato proprio sulla clausola in discussione. Il Napoli non sembra intenzionato a fare sconti alla Figc visti i patti precedentemente siglati con Spalletti ed il suo entourage. Una sorta di patto d’onore, visto che il club azzurro non ha chiesto alcuna penale all’allenatore per la rescissione anticipata.

Dunque Gravina e soci dovranno decidere se accontentare De Laurentiis oppure mettersi di traverso. Ma pare che la Federcalcio non voglia perdere tempo e puntare forte su Spalletti, tanto da tirar fuori la somma indicata dal Napoli. C’è da fare in fretta: il 9 ed il 12 settembre prossimi l’Italia disputerà due gare fondamentali per le qualificazioni europee contro Macedonia del Nord ed Ucraina e a breve si aspettano le convocazioni ufficiali.

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