Sampdoria, c’è ancora speranza: i nuovi scenari per il club

Sono ore calde per i tifosi della Sampdoria: i blucerchiati attendono di scoprire cosa succederà alla società

I tifosi della Sampdoria sognano di mettere presto la parola fine al periodo negativo che stanno vivendo. Tuttavia, una scadenza pesa sulla società. L’accordo dovrà essere raggiunto entro il 20 giugno.

Sampdoria futuro
Sampdoria sogna un nuovo inizio: cosa manca (Ansa) -stopandgoal.net

La gestione di Ferrero ha messo nei pasticci la squadra blucerchiata. Difatti, nel corso dei scorsi giorni i doriani hanno temuto di dover ripartire dalla Serie D e non dalla B, retrocessione avvenuta a causa dei risultati sul campo dell’équipe ligure. Tuttavia, due figure sono emerse dall’oscurità ed hanno salvato la Sampdoria, Radrizzani e Manfredi, ma restano ancora aspetti da definire per il nuovo inizio.

La Sampdoria sogna un nuovo inizio: cosa manca?

Radrizzani e Manfredi sono al lavoro per sistemare tutti i problemi lasciati dalla precedente gestione. Tuttavia, a mettere pressione e a generare ansia nei supporter è lo scorrere dei giorni. Difatti, il 20 giugno sarà l’ultimo giorno valido per iscrivere la Sampdoria al prossimo campionato di Serie B. Dunque, cresce l’apprensione.

Se Radrizzani ha raggiunto un accordo con i fornitori intorno al 59% del debito e sta per chiudere quello con le banche, sul fronte degli agenti la situazione è diversa. Il debito totale ammonta a 21 milioni di euro.

Tuttavia, secondo quanto riportato da La Repubblica, si potrebbe chiudere con una quota del 60% della somma dovuta. Per volere del CdA infatti deve essere raggiunto il 60%, a prescindere dal numero dei creditori, per ogni categoria (fornitori, banche e agenti).

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Nuovo capitolo per la Sampdoria: cosa manca (Ansa) -stopandgol.net

Nel mentre i due uomini d’affari si sono messi alla ricerca di risorse economiche tramite fondi stranieri. Una volta chiuso l’acquisto del club potrebbero giungere fondi dal Qatar Sport Investment, che ha il controllo del PSG, ma anche di quello statunitense, 49ers Enterprises, socio di Radrizzani nel Leeds e prossimo a rilevare le quote detenute dall’imprenditore.

Nel frattempo il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio al 31 dicembre, che chiude in forte perdita, intorno ai 30 milioni. Il rosso non è legato all’aumento di costi, ma alla ricerca necessaria di liquidità che ha portato a cessioni obbligate sul mercato, molte produttrici di minusvalenze.

Affidato al Collegio Sindacale, che dovrà approvarlo in maniera definitiva, in vista dell’Assemblea dei soci del 16 giugno, dove sarà  presente anche un rappresentante della famiglia Ferrero, ancora attuale proprietaria della società.

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