Serie A, c’è la riforma: 2 retrocessioni e meno squadre

La Serie A potrebbe subire una nuova rivoluzione per il format di promozioni e retrocessioni: ecco la possibilità novita di Gravina

Un momento decisivo per cambiare ancora idea nel calcio italiano. Ci saranno novità importanti per arrivare così alla rivoluzione del format dei campionati con la riduzione delle retrocessioni: ecco l’indiscrezioni rilanciata nelle ultime ore con il presidente Gravina pronto a mettere per iscritto le modifiche sostanziali.

Riforma Figc retrocessioni
Riforma Figc retrocessioni, ecco il nuovo format – Lapresse – stopandgoal.net

 

Un momento decisivo per pensare già al futuro. Gravina vuole rivoluzione altri aspetti del calcio italiano per renderlo sostenibile al massimo. A partire dal prossimo marzo, ci saranno nuove assemblee per arrivare all’obiettivo definitivo. L’obiettivo è quello di rivoluzionare il format di retrocessioni e promozioni: ecco la mossa strategica in vista delle prossime stagioni.

Serie A, la rivoluzione del format: l’idea di Gravina

Un nuovo possibile cambiamento nel calcio italiano con colpi di scena incredibili. Gravina vorrebbe così creare novità sostanziali nell’ambito anche di retrocessioni: ecco in che modo. Tutti i dettagli specificati con l’indiscrezione lanciata dall’edizione odierna di Tuttosport.

Riforma Figc retrocessioni
Riforma Figc retrocessioni, ecco il nuovo format – Lapresse – stopandgoal.net

 

Ancora una rivoluzione possibile nel mondo del calcio italiano. Gabriele Gravina ha già convocato un’assemblea straordinaria federale per l’11 marzo con l’obiettivo di eliminare il ‘diritto di intesa’. Per fare un esempio, per bloccare una decisione basterebbe il 5% della Lega B, il 12% della Serie A o il 17% della Lega Pro. Come svelato dall’edizione odierna di Tuttosport, l’obiettivo resta quello di creare un ambiente a livello economico più sostenibile con la volontà di ridurre il numero di squadre, ma l’obiettivo principale è quello di diminuire le retrocessioni: un aspetto molto difficile da rivoluzione. L’idea sarebbe quella di diminuire da tre a due le retrocessioni dalla A alla B con un possibile spareggio tra terzultima di A e terza di B proprio come accade all’estero.

Lo stesso Gravina ha già imposto i parametri per l’iscrizione ai campionati 2024-25. Già nella prima metà di giugno ci sarà procedura di iscrizione con parametri di controllo con l’obiettivo primario di ridurre l’indebitamento generale. Un momento già decisivo per rivoluzionare così il format di Serie A: l’obiettivo resta quello di creare un modello sostenibile per tutti in modo tale da competere con le altre big d’Europa.

Ora può andare in atto la rivoluzione tanto attesa nel mondo del calcio italiano per tornare ad imporsi anche all’estero con un progetto efficiente. Le novità a partire dalla prossima stagione sportiva.

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