Home Serie A Roma Roma, Spalletti: “C’è gente già pronta a stappare bottiglie se vado via”

Roma, Spalletti: “C’è gente già pronta a stappare bottiglie se vado via”

Nuovo allenatore Inter Spalletti
Luciano Spalletti (foto: asroma.com)

Roma sfogo Spalletti | Situazione complicata tra Spalletti e la stampa locale, che l’ha etichettato come una bomba “anti-ecologica”

Non le manda a dire Luciano Spalletti, intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria per 3-1 sul Sassuolo di ieri sera. Il tecnico giallorosso ne ha per tutti: Mi hanno detto che sono una “bomba antiecologica”. Che vuol dire? Che puzzo? Uno che dice così le sembra corretto? L’ordine dei giornalisti perché qua non interviene? Per me stava diventando una passatempo bellissimo a dirci queste cose, ma adesso non ne parliamo più. Potete scrivere quello che vi pare, io non denuncio nessuno. Ma se si continua a parlare di queste cose io non vengo più in conferenza stampa fino a fine anno”.

Sempre più infuriato, il tecnico di Certaldo ha continuato: “Quando l’anno scorso abbiamo iniziato questo lavoro il Napoli stava molto avanti. Se dopo un anno siamo insieme al Napoli vuol dire che quel margine l’abbiamo recuperato e questi calciatori sono forti. Andiamo avanti e vediamo dove saremo. C’è gente che ha già stappato se mi levo dai cogl****. Mi chiedono di restare ma parliamo di altre cose. Gli ultimi allenatori che sono passati dalla Roma sono sempre stati buoni”.

Sfogo pesante quello di Spalletti, che già a fine gara ai microfoni di Sky Sport aveva dichiarato: “Io ce l’ho sempre con quelli che ho davanti da quando sono arrivato. Da quello che è il vivere qui che si percepisce negli sguardi, nelle cose che si mandano, ci sono tanti mezzi per mandare messaggi ed avvertimenti. E’ diverso da quello che leggete fuori. Io vado in discussione perché è giusto difendere la Roma. Si fa apparire un mondo diverso da quello che è la Roma.

Invece a volte ‘l’ambiente , l’ambiente’, ma l’ambiente cosa? Sono quelli che vogliono farlo sembrare brutto l’ambiente. Nella mia prima esperienza qui, io avevo altri due anni di contratto. Per tre anni sono finito secondo, poi sono finito quinto o sesto ed è cominciata una baraonda. Ho lasciato i due anni di contratto perché era insostenibile”.

Quando gli si chiede del motivo di tutto ciò, Spalletti tuona ancora di più: “Io se vuoi ti mando la rassegna stampa dell’inizio dell’anno.  Qualcosa poi io devo rispondere, quando si tenta ingiustamente di dire delle cose. La Roma quest’anno ha lavorato in maniera seria, ha fatto quello che ha fatto l’Inter quest’anno. L’Inter sta facendo quello che ha fatto la Roma l’anno scorso.

Sembrava di non fare niente, è stato un litigio continuo per mettere in evidenza i numeri dei calciatori, perché  i meriti sono loro che fanno fatica. Ma non lo sapete quello che succede qui? Non siete al mio posto per cui non lo potete sapere”. 

Situazione particolare in casa giallorossa, con un secondo posto da difendere con i denti ed una finale di Coppa Italia da conquistare.

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